La Festa e il Piatto di Sant'Antonio

Festa S.Antonio assisi
13 Gen

La Festa e il Piatto di Sant’Antonio

Festa S.Antonio assisiIl culto di Sant’Antonio ad Assisi affonda le sue radici nel lontano 1860, quando Santa Maria degli Angeli era tappa fissa per le diligenze in viaggio tra Firenze e Roma, che facevano sosta al paese per sostituire i cavalli, lasciando i cavalli stanchi per prendere cavalli “freschi”. Ma a seguito di un’epidemia, che colpì in modo particolare i cavalli delle scuderie, il sistema economico della popolazione andò in crisi e la popolazione invocò S.Antonio, protettore degli animali.

La grazia fu ricevuta e le diligenze ripresero ad arrivare. Si decise di rendere omaggio al Santo con la distribuzione di un pasto ai poveri, il “Piatto di Sant’Antonio”. E’ da allora che gli angelani istituirono una festa in onore di Sant’Antonio, celebrata con grande solennità.

Tra i momenti più importanti c’è la processione di domenica 15 gennaio alle 17.30, che vede le reliquie di Sant’Antonio Abate, che ogni anno vengono portate dai Priori Serventi  da Arles (Francia) a Santa Maria degli Angeli, essere condotte fin all’interno della Basilica Papale, dove, celebrate con una solenne messa, rimarranno esposte fino al 23/01.

Reliquie Sant'Antonio Abate ad Assisi

Altro momento importante è la Festa e il Piatto di Sant’Antonio (22/01/2017) che sono una tradizione storica ed immancabile per la popolazione: la mattina grande festa in piazza con la benedizione di tutti i tipi di animali (cani, gatti conigli, oche, maialini, cavalli, etc…), la distribuzione del pane benedetto e la partecipazione a pranzo o a cena al piatto di S. Antonio che viene servito uguale in tutti i ristoranti del comprensorio di Santa Maria degli Angeli e nella Taverna dei Priori.

Sant'Antonio
 

Festa S. Antonio Assisi

Festa S. Antonio Assisi

Il Piatto è così composto: rigatoni al sugo di carne, 4 salsicce arrosto, 2 polpette in umido, 2 fette di carne di manzo o di vitello al forno, 1 panino, mele e arance, acqua e vino dei Priori.

Ma perchè? La composizione del menù ha privilegiato la presenza di proteine, dato che, nella seconda metà dell’800, mangiare carne era raro e troppo costoso per la maggior parte della popolazione.

Polpette Assisi festa S. Antonio

Piatti Tipici di Assisi: Ricetta Polpette di Sant’Antonio
Le polpette di Sant’Antonio sono mangiate rigorosamante durante il pranzo o la cena della festività di Sant’Antonio. Sono però così buone, anche perché arricchite con pinoli ed uvetta, che ad oggi vengono preparate anche per in altre occasioni o normalmente durante i pasti settimanali. Ecco gli ingredienti e la ricetta di Nonna Giusy!
Ingredienti per 4 persone: 400 g di carne macinata ( io preferisco di vitello), 150 g di mollica di pane, 50 g di uvetta, 30 g di pinoli, 2 uova, 50 g di Parmigiano grattugiato, 10 foglie di basilico fresco, 800 ml di passata di pomodoro, pangrattato, olio evo, sale, pepe.
Preparazione: unite le uova alla carne macinata e incorporatele completamente impastando il tutto con le mani; bagnate la mollica di pane, strizzatela e impastatela con la carne, unite anche l’uvetta e i pinoli e impastate bene il tutto aggiungendo il formaggio grattugiato. In una capiente padella preparate il sugo, con olio evo, passata di pomodoro e sale (noi aggiungiamo anche un po’ di pelati…il sugo è più corposo!), e a fine cottura un po’ di basilico, preferibilmente fresco.
Dal composto di carne ricavate tante polpette della dimensione che più vi piace e fate cuocere le polpette. Servitele ben calde accompagnandole con del buon pane fresco.